
Assistenti e automazioni AI su misura
Le richieste ripetitive smettono di passare da una persona.
Prenota una call gratuitaAssistenti virtuali, automazioni dei flussi di lavoro e software AI costruiti sui processi che la tua azienda ha già, non su un template generico.
- Investimento
- Da poche migliaia di euro
- Tempi
- Primo prototipo funzionante in 2-4 settimane
- Per chi
- PMI tra 5 e 200 dipendenti che ricevono ogni giorno le stesse domande via email, WhatsApp o telefono, o che rifanno a mano lo stesso passaggio decine di volte.
Cosa comprende
- Assistente virtuale su WhatsApp, sito, email, Instagram e Telegram
- Automazione dei flussi di lavoro tra i software che usi già
- Software AI su misura integrato nel gestionale
- Base di conoscenza costruita sui tuoi documenti reali
Il problema che risolve
In quasi tutte le PMI con cui lavoriamo c'è una persona che passa due o tre ore al giorno a rispondere alle stesse quindici domande. Orari, disponibilità, stato di un ordine, come funziona un servizio, quanto costa una cosa. Sono domande legittime a cui qualcuno deve rispondere, ma sono anche le domande che un sistema ben costruito gestisce da solo, alla stessa ora di notte in cui nessuno risponderebbe.
Il costo vero non è il tempo. È che le richieste che contano davvero, quelle di chi vuole comprare, restano in coda dietro a quelle che non contano.
Cosa costruiamo
Partiamo sempre dal flusso reale, non dallo strumento. Guardiamo dove arrivano le richieste, chi le smista, dove si fermano e cosa succede quando la persona che di solito le gestisce è in ferie.
Da lì costruiamo l'assistente sui canali che i tuoi clienti usano già: WhatsApp, il sito, la posta, i social. La base di conoscenza si costruisce sui tuoi documenti, non su una raccolta generica: listini, condizioni, schede prodotto, procedure interne. Quando serve, l'assistente legge e scrive nei sistemi che usi già, così una richiesta non si limita a ricevere una risposta ma diventa un ordine, un ticket o un appuntamento.
Come lavoriamo
Il primo prototipo funzionante arriva in due o quattro settimane. Non un mockup: qualcosa che risponde davvero, su dati veri, che puoi provare tu prima di farlo vedere a un cliente. Un progetto completo richiede tipicamente dalle sei alle dodici settimane, e ogni sprint consegna qualcosa di usabile.
Se durante l'analisi emerge che il tuo caso si risolve meglio con una regola semplice o con una modifica al gestionale, te lo diciamo. Non vendiamo AI dove non serve.
Un caso reale
SPAPPERI NT costruisce macchine agricole e vende in mezza Europa e in Cina. Il collo di bottiglia non era il prodotto, erano le richieste che arrivavano in sette lingue diverse a una struttura che ne parla due.
Gaia, l'assistente che abbiamo messo in produzione, risponde in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e cinese sulla loro documentazione reale. Nella fascia notturna, dalle 23 alle 6, gestisce da sola il 73% delle richieste. La parte meno visibile è quella che conta di più per chi ci mette il nome sopra: 21 aggiornamenti GDPR su 3 documenti moltiplicati per 7 lingue, chiusi senza una sola anomalia, e zero downtime percepito al rilascio.
Se vuoi il caso opposto, con un risultato commerciale invece che operativo, A Sostegno del Debitore ha visto crescere del 38% le richieste qualificate raccolte dal sito.
FAQ
Quanto costa un assistente AI per la mia azienda? Un assistente omnicanale parte da poche migliaia di euro. Il costo dipende da quanti canali colleghi, da quanto è complessa la base di conoscenza e da quante integrazioni servono con i sistemi che usi già. La prima call è gratuita e serve proprio a darti un range realistico prima di qualsiasi impegno.
L'assistente si integra con il gestionale che uso già? Sì, è il punto. Se il gestionale espone API lavoriamo su quelle; se non le espone si passa da export, database o automazioni intermedie. Non chiediamo mai di cambiare gestionale per far funzionare l'AI.
Cosa succede quando l'assistente non sa rispondere? Passa la conversazione a una persona, con il riassunto di quello che il cliente ha già detto. Un assistente che inventa risposte fa più danni di un assistente che non c'è, quindi la regola predefinita è astenersi e passare la mano.
I dati dei clienti dove finiscono? Dipende dall'architettura che scegliamo insieme. Si può lavorare con modelli in cloud con accordi di trattamento dati conformi al GDPR, oppure con modelli self-hosted quando i dati non devono uscire dall'azienda. La scelta si fa in base alla sensibilità dei dati, non per default.
SPAPPERI NT S.r.l.Assistente in produzione su 7 lingue, zero downtime al rilascioLeggi il caso studio