Confronto operativo tra Make.com, n8n e Zapier: prezzi reali aggiornati, AI native integrate e un decision tree per scegliere la piattaforma giusta per la tua PMI.
Per automatizzare i workflow di una PMI nel 2026, Make.com, n8n e Zapier sono le tre piattaforme di riferimento. Per la maggior parte delle PMI italiane senza un team tecnico interno, Make.com è la scelta più equilibrata: a partire da 9€/mese offre flussi visivi, gestione di logiche complesse e un costo per operazione nettamente inferiore a Zapier. Se avete un developer esterno o un consulente tecnico, n8n self-hosted abbatte i costi quasi a zero e offre le maggiori possibilità di integrazione con l'AI avanzata.
Prima dei numeri, vale la pena capire come ogni piattaforma conta il lavoro che esegue. È qui che nascono la maggior parte dei malintesi.
Zapier conta ogni singola azione come un "task". Un flusso che riceve una email, la classifica, aggiorna un record nel CRM e invia una notifica Slack ha consumato 4 task. Se quel flusso gira 500 volte al mese, avete usato 2.000 task. Il volume si accumula in fretta.
Make.com ha adottato un sistema a crediti dall'agosto 2025, sostituendo il vecchio conteggio ad operazioni. La logica è simile — ogni azione consuma crediti — ma gli scenari complessi tendono a costare meno di Zapier grazie a ottimizzazioni interne sui moduli.
n8n funziona in modo completamente diverso: un'intera esecuzione del workflow conta come un'unità, indipendentemente dal numero di passaggi. Un flusso con 15 step che gira 1.000 volte al mese conta 1.000 esecuzioni, non 15.000. Questo cambia il conto in modo radicale a volumi medio-alti.
| Piattaforma | Piano base | Limite incluso | Note |
|---|---|---|---|
| Zapier Free | $0 | 100 task/mese | Solo workflow a 2 step |
| Zapier Professional | $19.99/mese | 750 task | $0.026 per task extra |
| Zapier Team | $69/mese | 2.000 task | Più utenti |
| Make.com Free | $0 | 1.000 crediti/mese | Tutti i moduli disponibili |
| Make.com Core | ~$9/mese | 10.000 crediti | Scalabile |
| Make.com Pro | ~$16/mese | 10.000 crediti | Priority execution, variabili custom |
| Make.com Teams | ~$29/mese | 10.000 crediti | Condivisione scenari, ruoli |
| n8n Cloud Starter | €24/mese | 2.500 esecuzioni | Trial 14 giorni |
| n8n Cloud Pro | €60/mese | 10.000 esecuzioni | Utenti illimitati |
| n8n self-hosted | $0 + $4-7/mese VPS | Illimitato | Richiede competenza tecnica |
Due numeri da tenere bene a mente: Zapier Professional vi dà 750 task a $19.99, Make Core vi dà 10.000 crediti a $9. Per un workflow a 5 passaggi che gira 500 volte al mese, la differenza di costo annua tra i due può superare i 250€ — a parità di automazioni.
La versione self-hosted di n8n è open-source e gratuita per tutte le funzionalità core. Si paga solo il server: un VPS su Hetzner o DigitalOcean costa $4-7/mese e regge tranquillamente il carico medio di una PMI. Il costo nascosto è il tempo di configurazione iniziale — contate 4-8 ore per chi non ha esperienza con Linux e Docker.
Nel 2026 tutte e tre le piattaforme hanno integrato l'AI nativamente nei workflow. Le differenze stanno nella profondità e nella flessibilità.
Zapier ha lanciato Zapier Agents per l'esecuzione autonoma di task su oltre 8.000 app. All'interno dei Zap tradizionali, si possono già inserire chiamate a GPT-4o, Claude Sonnet o Gemini senza gestire chiavi API separatamente. Comodo, ma con meno flessibilità sulle logiche di prompt.
Make.com ha introdotto Maia AI e Make AI Agents per costruire flussi con passaggi decisionali gestiti da un modello linguistico. L'integrazione con OpenAI, Anthropic e altri provider avviene tramite moduli dedicati. La logica visiva di Make si presta bene a costruire scenari con rami condizionali dove l'AI decide quale strada seguire.
n8n è la piattaforma più avanzata sul fronte AI: conta oltre 70 nodi specifici per l'intelligenza artificiale, con integrazione nativa di LangChain per costruire flussi RAG, tool use e orchestrazione multi-agente. Supporta nativamente Anthropic Claude, Google Gemini, Ollama (modelli locali), Hugging Face e altri. Se volete un agente che legge email, consulta una knowledge base interna e risponde in modo contestuale, n8n offre le primitive più complete.
Per la maggior parte delle PMI, però, questa profondità non è necessaria. I casi d'uso più frequenti — classificare richieste, generare testi standard, estrarre dati da documenti — funzionano bene anche su Make o Zapier.
Non esiste la piattaforma migliore in assoluto. Esiste quella giusta per il vostro contesto operativo.
Scegliete Zapier se:
Scegliete Make.com se:
Scegliete n8n se:
Una cosa pratica: molte PMI partono con Make o Zapier per i workflow semplici, e valutano n8n solo quando i volumi crescono o la complessità aumenta. Non sono scelte definitive — migrare da Make a n8n richiede qualche giorno di lavoro tecnico, non mesi.
Un'azienda metalmeccanica con 15 dipendenti nel Veneto ha automatizzato tre processi interni con Make.com Pro, a meno di 30€/mese:
Processo 1 — Ordini in entrata: ogni nuovo ordine ricevuto via email viene estratto automaticamente, registrato su un foglio condiviso e inviato come notifica al responsabile di produzione su WhatsApp Business. Tempo risparmiato: 20-30 minuti al giorno di inserimento manuale.
Processo 2 — Smistamento email clienti: le email sulla casella info@ vengono classificate dall'AI integrata in Make (richiesta preventivo, stato ordine, reclamo) e indirizzate ai responsabili giusti. Le domande frequenti ricevono risposta automatica entro pochi secondi. Risparmio: 40 minuti al giorno di lettura e inoltro manuale.
Processo 3 — Report settimanale: ogni venerdì alle 17.00 Make aggrega i dati dal CRM, calcola i KPI principali e invia una email di sintesi ai soci. Prima: 2 ore di lavoro manuale. Dopo: zero.
I tre flussi consumano circa 7.000-8.000 crediti al mese — ben dentro il piano Pro. Quando questa PMI ha iniziato a valutare l'integrazione con il proprio ERP legacy e la gestione automatica dei documenti tecnici dei fornitori, l'automazione semplice non bastava più. È il momento in cui un percorso strutturato — come il nostro audit e roadmap AI a 90 giorni — aiuta a capire dove investire e quali strumenti combinare, senza partire dalla piattaforma sbagliata.
Zapier diventa costoso in fretta. A 10.000 task/mese ci si trova sul piano Team a $69/mese — oltre 800€ l'anno per volumi che Make gestisce con $16/mese. Il vantaggio di Zapier è la semplicità di configurazione, non il prezzo a regime.
Make.com ha una curva di apprendimento media. Il visual builder è intuitivo per i flussi base, ma i trigger personalizzati, i filtri avanzati e la gestione degli errori richiedono qualche ora di pratica. Non è plug-and-play come Zapier.
n8n richiede competenza tecnica per il self-hosting. Non basta attivare un server: bisogna gestire aggiornamenti, backup, certificati SSL e — in caso di problemi — leggere i log applicativi. Per chi non ha questa esperienza, la versione cloud toglie il problema ma toglie anche il principale vantaggio di costo.
Un limite comune a tutti e tre: nessuno di questi tool gestisce bene i processi con logiche di business molto specifiche — calcoli su misura, dati da ERP legacy, interazioni complesse con gestionali italiani come TeamSystem o Zucchetti. In questi casi si finisce per costruire workaround costosi che sarebbe più efficiente affrontare con un agente AI sviluppato su misura.
Qual è la differenza principale tra Make.com e Zapier per una PMI italiana? Make.com è significativamente più economico (da $9 contro $19.99/mese) e più flessibile per flussi complessi. Zapier è più semplice da configurare la prima volta e ha un ecosistema di integrazioni leggermente più ampio. Per volumi oltre i 1.000 task/mese, Make conviene quasi sempre. Sotto quei volumi, la scelta dipende da quanto tempo avete per la configurazione iniziale.
N8n è davvero gratuito? La versione self-hosted è open-source e gratuita per tutte le funzionalità core. Si paga solo il server ($4-7/mese su un VPS). Il costo è il tempo: l'installazione richiede 4-8 ore e la manutenzione periodica qualche ora al mese. La versione cloud parte da €24/mese e non richiede competenze tecniche.
Posso usare l'AI dentro Make.com o Zapier senza saper programmare? Sì. Entrambe le piattaforme hanno moduli pronti all'uso che si connettono a GPT-4o, Claude o Gemini senza gestire le chiavi API manualmente. Per casi d'uso comuni — classificazione testo, generazione risposte, estrazione dati da email — funzionano bene e si configurano in pochi minuti. Per agenti AI con memoria persistente o workflow multi-step avanzati serve n8n o una soluzione custom.
Quanto tempo ci vuole per mettere in piedi il primo workflow con Make.com? Un flusso base (es. "ricevi email → crea task su Notion → notifica su Slack") richiede 30-60 minuti la prima volta. Un processo con classificazione AI e logiche condizionali richiede 3-4 ore. Uno scenario che integra un ERP o un gestionale con API non standard può richiedere una o due giornate con supporto tecnico.
Vale la pena migrare da Zapier a Make.com? Se state pagando più di $40-50/mese su Zapier per gli stessi processi, la migrazione a Make si ammortizza in 2-3 mesi. Il costo della migrazione è principalmente di tempo: ricostruire gli Zap esistenti come scenari Make richiede da qualche ora a una giornata, in base alla complessità. N8n conviene solo se i volumi sono alti o i processi richiedono profondità tecnica che né Make né Zapier riescono a coprire in modo pulito.